dinuovogiorno

“Si può ingannare qualcuno per molto tempo oppure molti per poco tempo ma non si possono ingannare molti per molto tempo”. Abraham Lincoln. Dopo lo squallore della politica nostrana (mediatico e non) e le stridenti contraddizioni di quella americana, dopo la notte il giorno verrà di nuovo...finalmente! Questo blog per la frequenza degli aggiornamenti non costituisce una testata giornalistica.Non può considerarsi assoggetabile alle norme per quest'ultime previste.

martedì 25 novembre 2008

vaccinara e altre frattaglie

Ieri scoprivo, piuttosto divertito, che il nostro attuale delegato regionale per i rifiuti (Mario Di Carlo) è un amante della coda alla vaccinara.
Fin qui nulla di male, se non fosse che a mangiare il tipico piatto romano l'assessore si recava con il gestore della discussa discarica di Malagrotta. E qui la vicenda assume tutt'altro tenore.
Ma scopriamo anche (per chi non lo sapesse già) che Di Carlo è un fine letterato, uno stimato cultore del sapere, certo un Bohème se non altro per il poco riguardo alle convenzioni sociali, una sorta di filosofo underground.

Ma ascoltiamolo dal vivo in uno stralcio di intervista a Report:



L'ex assessore che questa volta l'untuosa ricetta non l'ha proprio digerita (è di queste ore la notizia che il Presidente Marrazzo abbia accettato le sue dimissioni), si difende dicendo di essere una brava persona. Ammettiamo che lo sia, ma le istituzioni controllanti non dovrebbero mangiare frattaglie (ma neanche piatti più decenti) al ristorante con gli uomini delle aziende cui affidano importanti compiti . E poi diciamolo la verità, anche la mia verduraia di fiducia è una brava donna, onesta e lavoratrice, ma non per questo le affiderei la delega al commercio romano. Non ce l'ho con Di Carlo, sia ben chiaro, per certi versi mi è sembrato davvero ingenuo e sprovveduto come dichiara, tuttavia mi chiedo se un personaggio di questo livello (che è stato anche assessore alla mobilità con la giunta Rutelli e Presidente Ama) meriti di avere fatto questa carriera nella politica locale.
Per cambiare argomento, ma sempre dello stesso filone politico-spazzaturesco, è di queste ore (per me che non seguo le dirette) la notizia che Luxuria, l'ex parlamentare di rifondazione comunista, abbia vinto l'ultima (magari lo fosse!) edizione dell'isola dei famosi (il "fintality" della Rai). La trasmissione è di una bruttezza oscena, e a mio giudizio ha oltrepassato il limite dell'inguardabile anche per il pubblico più vouyerista. Possibile che questo(a) politico(a) non abbia trovato di meglio da fare che andare sull'isola a pescare granchi?
Termino con il caso di Villari, il recentissimo caso di poltronismo acuto del Partito Democratico. Villari, eletto nella Vigilanza Rai con i voti della maggioranza, ora che un accordo vero in seno al Pd si è trovato nella persona di Zavoli, non ne vuol sapere di schiodare dalla poltrona. Insomma pare che si sia letteralmente bullonato i pantaloni alla sedia; "la
poltrona è mia e guai a chi me la tocca!"
La domanda che mi faccio è: ci meritiamo davvero tutto questo? Cioè noi italiani siamo degnamente rappresentati da questa classe politica "matricianara", rozza, attaccata al potere (più che al dovere), e sorda alle richieste dei cittadini?
Insomma se negli Usa Obama è libero di scegliere le migliori menti
per risolvere i problemi complessi di una società molto contraddittoria, è mai possibile che noi dobbiamo invece rivolgerci ai peggior eleMENTI?
Insomma la politica in Italia è una cosa così losca che dobbiamo trovare uomini di così basso profilo per occuparsene?
Io continuo a sperare, al limite ci rimangono gli USA!

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